
L’I.C. Piazza Sauli ha vinto il bando promosso da Roma Capitale – Dipartimento Pari Opportunità nell’ambito dell’iniziativa “A scuola di parità” per l’anno scolastico 2025-2026.
Il progetto nasce con l’obiettivo di promuovere una cultura della complessità e delle pari opportunità, attraverso percorsi laboratoriali dedicati alle relazioni, al consenso, agli stereotipi di genere, al linguaggio e alla valorizzazione delle differenze.
Le attività coinvolgono un gruppo di alunne e alunni della scuola secondaria di primo grado in laboratori extracurricolari attraverso metodologie partecipative, laboratori creativi, letture, discussioni guidate e momenti di confronto collettivo.
Il percorso è realizzato in collaborazione con:
- l’associazione S.CO.S.S.E., da anni impegnata nei percorsi educativi sulle differenze, sul contrasto alla violenza di genere e sugli stereotipi;
- il filosofo Lorenzo Gasparrini, autore e formatore sui temi delle relazioni, del consenso e dei femminismi;
- docenti interne dell’Istituto con esperienza nelle tematiche affrontate.
Il progetto prevede inoltre momenti di incontro e restituzione aperti alle famiglie e alla comunità educante, per costruire spazi condivisi di riflessione, ascolto e dialogo.
Team interno del progetto: prof.ssa Anna Maria Pizzo (referente) e prof.ssa Antonia Smisi
Realizzazione del percorso
“Fammi capire: corpi e identità che abitano la scuola”
Il progetto si articola nei mesi di marzo, aprile e maggio, con un evento finale conclusivo nel mese di giugno, e coinvolge un gruppo di circa 30–35 alunne e alunni della scuola secondaria di primo grado.
Il percorso è costruito attraverso moduli laboratoriali dedicati ai temi delle relazioni, dell’affettività, degli stereotipi di genere, del consenso, del linguaggio e della valorizzazione delle differenze.
La maggior parte delle attività è condotta dall’associazione S.CO.S.S.E., che cura i laboratori dedicati alla decostruzione degli stereotipi di genere, all’analisi dei linguaggi discriminatori, alle relazioni tra pari e alla riflessione sui corpi, sulle identità e sulle dinamiche relazionali adolescenziali.
I laboratori vengono svolti attraverso metodologie partecipative e non frontali, alternando:
- discussioni guidate;
- attività in coppia e in piccolo gruppo;
- giochi cooperativi ed esercizi corporei;
- letture e analisi di materiali narrativi e multimediali;
- scrittura creativa e produzione di elaborati artistici.
Una parte centrale del progetto è rappresentata dal laboratorio filosofico e di lettura condotto dal filosofo Lorenzo Gasparrini insieme alla docente referente del progetto, Anna Maria Pizzo, dedicato ai temi del consenso, delle relazioni di potere, della cura, dell’agency e delle relazioni paritarie.
Il percorso prevede inoltre:
- momenti di coprogettazione e preparazione degli elaborati finali;
- un incontro di restituzione e confronto con le famiglie;
- un evento conclusivo aperto alla comunità studentesca, con esposizione e condivisione dei materiali prodotti durante il laboratorio.
L’obiettivo del progetto è costruire uno spazio di riflessione, ascolto e partecipazione in cui studentesse e studenti possano confrontarsi in modo libero e consapevole sui temi delle relazioni, delle differenze e del rispetto reciproco.
Documenti allegati: